Pet food: forse non tutti sanno che...

4 luglio 2015

La maggior parte delle persone che posseggono un animale domestico si affidano ai cibi confezionati.
Comodi, pratici, sono studiati appositamente per soddisfare il loro fabbisogno giornaliero di tutti i nutrimenti necessari alla loro dieta. E spesso sono economici.

Quello che la maggior parte delle suddette persone non sanno è che la maggior parte delle multinazionali che producono pet food effettuano test invasivi su cani e gatti per provare l'efficacia e la non-pericolosità dei cibi che producono. I test consistono nell'indurre malattie in animali sani, per poi provare a curarli coi cibi medicati. Tenuti sempre in gabbia in stabulari appositi, la loro vita, tra iperalimentazione forzata, malattie e disturbi provocati appositamente e tubi infilati in gola, nello stomaco nel retto, è solo sofferenza e segregazione. La loro morte la liberazione da un terribile incubo.
Tra giugno e luglio del 2003 è stato organizzato un sondaggio dalla dott.ssa Antonella de Paola, autrice della "Guida ai prodotti non testati", che ha inviato una lettera alle principali aziende per chiedere di dichiarare la loro posizione in merito ai test su animali. Tranne Affinity Petcare, che ha affermato di non eseguire né di commissionare test su animali per la produzione dei suoi mangimi, “le altre NON hanno risposto, quindi, non avendo esse smentito il loro coinvolgimento in test su animali, risulta necessario un forte boicottaggio da parte dei consumatori per sostenere quello già in atto in altre Nazioni. Oltretutto, alcune di queste multinazionali sono già sotto boicottaggio per motivi non animalisti ma umanitari”, si legge sul sito del Comitato per un Consumo Consapevole.
(Fonte: greenMe )

Qui di seguito trovate la lista compilata dall'OIPA dei cibi "buoni" e di quelli "cattivi".

Invece seguendo questo link troverete altre importanti indicazioni su come sono prodotti questi cibi.

Dopo aver letto queste informazioni, ognuno sarà in grado di giungere alle proprie conclusioni. Ciò che mi premeva scrivendo questo post è rendere consapovoli quante più persone possibili su ciò che acquistano e, ovviamente, come e dove spendono il loro denaro!

Sono perfettamente consapevole che molte gattare o persone che si prendono cura di animali randagi hanno la necessità di acquistare cibi economici e su questo non discuto. Piuttosto che patiscano la fame, meglio che mangino cibi di dubbia produzione!

Per ora mi fermo qui, ma tratterò l'argomento in altre occasioni.

Irene

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